Una storia da seguire con facilità
L'urgenza comunicativa che mi aveva suggerito la realizzazione della prima raccolta di riflessioni "Pensieri di... versi" , non si e affatto esaurita. Si e semplicemente ricollocata in una dimensione più "intimista", forse meno corrosiva, ma più introspettiva. Anche se parimenti appassionata. È come se, l'introversione oggetto di questa seconda silloge, avesse contribuito a smussare spigolosità e ad abbattere barriere psicologiche precostituite. In definitiva la confessione a cuore aperto, di cui parlavo nell'introduzione del precedente volume, ha trovato in questo, la sua definizione.
L'urgenza comunicativa che mi aveva suggerito la realizzazione della prima raccolta di riflessioni "Pensieri di... versi" , non si e affatto esaurita. Si e semplicemente ricollocata in una dimensione più "intimista", forse meno corrosiva, ma più introspettiva. Anche se parimenti appassionata. È come se, l'introversione oggetto di questa seconda silloge, avesse contribuito a smussare spigolosità e ad abbattere barriere psicologiche precostituite. In definitiva la confessione a cuore aperto, di cui parlavo nell'introduzione del precedente volume, ha trovato in questo, la sua definizione.
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.