Una storia da seguire con facilità
«Questo Lord Byron non si chiama così in realtà, però nessuno sa quale sia il suo vero nome.» «Forse un giorno sarà la morte a farci rincontrare amico.» «Si, ci rivedremo per forza. Abbiamo fatto una scommessa.» «Ti verrò a cercare.» È bello, quando fuori non c'è vita o non si ha la forza per uscire a cercarla, starsene nella propria stanza a conversare con nessuno, anzi a conversare con le cose, o meglio con sé stessi, perché è difficile conversare con i muri, magari sfaccettato come davanti a un cristallo. È bello, a volte, burlarsi di se stessi.
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