Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In questo libro si affronta, sulla base di nuove ricerche documentarie e di un nuovo approccio storico e politico, l'episodio del clamoroso attentato alla vita di Benito Mussolini, avvenuto a Roma il 7 aprile de 1926. A sparare la nobildonna irlandese Violet Gibson con una pistola fornitale dall'on. Giovanni Antonio Colonna, già ministro del Duce. Fra i diversi attentati subiti, questo fu il più pericoloso. Solo grazie a un colpo di fortuna Mussolini se la cavo con una leggera ferita al naso. Un atto intrepido che se fosse andato a segno avrebbe potuto cambiare il corso della storia italiana e forse anche europea.
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