Una storia da seguire con facilità
A dieci anni dall’avvio del Meccanismo unico di vigilanza (Muv) pare possibile tentare di compiere un primo bilancio su una delle più significative riforme dell’ordinamento del credito e del diritto amministrativo dell’integrazione europea. Nel quadro dell’unione bancaria europea, sono stati attribuiti alla Banca centrale europea nuovi compiti di vigilanza prudenziale sugli enti creditizi, determinando un deciso accentramento della funzione a livello sovranazionale e sollevando un gran numero di questioni che hanno animato e continuano a rendere particolarmente ricco e vivace il dibattito scientifico su questo tema.
A dieci anni dall’avvio del Meccanismo unico di vigilanza (Muv) pare possibile tentare di compiere un primo bilancio su una delle più significative riforme dell’ordinamento del credito e del diritto amministrativo dell’integrazione europea. Nel quadro dell’unione bancaria europea, sono stati attribuiti alla Banca centrale europea nuovi compiti di vigilanza prudenziale sugli enti creditizi, determinando un deciso accentramento della funzione a livello sovranazionale e sollevando un gran numero di questioni che hanno animato e continuano a rendere particolarmente ricco e vivace il dibattito scientifico su questo tema.
, con un tono tecnico.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.