Un libro che invita a partecipare
Trent’anni fa, nell’arco di cento fatidici giorni, furono uccisi in Ruanda più di 800.000 civili, in un massacro indiscriminato che ancora oggi scuote le coscienze per le sue proporzioni quantitative e le efferate modalità di svolgimento. Tra le lezioni che la comunità internazionale ha tratto dal genocidio dei tutsi in Ruanda rientra la convinzione che per spezzare il circuito autoalimentantesi della violenza di massa occorre fare i conti con la complessa trama di azioni e omissioni, abusi compiuti e violazioni subite.
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Può funzionare bene per studenti e bambini piccoli, con un tono tecnico e illustrato e un approccio molto facile.
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.