Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ogni tanto capita di leggere delle poesie che riescono a elevarci, ad alleggerirci di alcune zavorre che noi stessi ci creiamo nella vita di tutti i giorni, e a farci indirizzare il nostro sguardo verso cose più importanti, evitando di farci scivolare sul piano inclinato del pessimismo, della tristezza e del rancore. È il caso di questa silloge poetica di Enzo Falasca, che, con sapiente semplicità, ci riporta a quella linea dell'orizzonte nella quale cielo e terra si uniscono, fondendosi e confondendosi.
Ogni tanto capita di leggere delle poesie che riescono a elevarci, ad alleggerirci di alcune zavorre che noi stessi ci creiamo nella vita di tutti i giorni, e a farci indirizzare il nostro sguardo verso cose più importanti, evitando di farci scivolare sul piano inclinato del pessimismo, della tristezza e del rancore. È il caso di questa silloge poetica di Enzo Falasca, che, con sapiente semplicità, ci riporta a quella linea dell'orizzonte nella quale cielo e terra si uniscono, fondendosi e confondendosi.
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.