Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Gennaio 1982: Usbergo Bettiborsi Candellapiana, trentacinquenne di buon aspetto e belle maniere, si trova nella villa del nonno paterno, il barone Vertigino Settespirali, da poco venuto a mancare. Sta osservando da una certa distanza un vecchio orologio a muro che, per qualche strano motivo, gli dà l'impressione di spostarsi rispetto al punto in cui lo aveva osservato in precedenza. E non si tratta dell'unica cosa insolita che riguarda quel luogo, già di suo circondato dalla triste fama acquisita dal patriarca di famiglia. Quella che sembra una normale questione di successione ereditaria rivelerà invece scenari e conseguenze imprevedibili.
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