Il fortunato ritrovamento di una lettera destinata ai posteri del celebre Antonio Lasciac spinge il giovane Marco Cravos a intraprendere un viaggio in Egitto, sulle orme dell'illustre conterraneo. Molte sono le somiglianze tra i due; entrambi goriziani, entrambi architetti, entrambi animati dal desiderio di appagare gli occhi e lo spirito attraverso l'armonia e l'eleganza di edifici e statue che impreziosiscono angoli di mondo; l'uno, il bey, elevato a tale dal viceré d'Egitto per i suoi eccezionali meriti, vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento, resta lì, incastonato nel passato, immenso e immobile come una delle sue creazioni; l'altro, il Cravos, personaggio inventato, suo indefesso ammiratore, ne ripercorre le imprese, visita i suoi luoghi, immagina i suoi sentimenti. In questo libro, frutto di accurate ricerche e studi raffinati, abbiamo la fortuna di conoscere un personaggio straordinario attraverso la passione che il Cravos, alter ego dell'autore, profonde. Si alternano nella narrazione le voci dei due architetti in una sorta di dialogo oltre lo spazio e il tempo, ricco di fascino e magia.
EAN
9791223609200
Data pubblicazione
2025 06 06
Lingua
ita
Pagine
294
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
406
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