Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Essere donna, oggi, significa ancora dover conquistare spazi che dovrebbero essere naturali: il rispetto, la libertà, la sicurezza, la voce. Significa doversi muovere con attenzione, con prudenza, con una consapevolezza che spesso pesa sulle spalle fin dall’adolescenza. Significa convivere con uno sguardo addosso, con la paura negli occhi, con il timore di non essere credute, ascoltate, comprese. E quando la violenza arriva, sotto forma di parole che umiliano, di mani che stringono troppo forte, di silenzi che soffocano, quella paura diventa quotidianità.
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