Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il rito del tempo di Tarcisio Moschetta è una silloge intensa e suggestiva, che si muove su rette, talvolta convergenti, talvolta parallele. In essa vengono messe in evidenza alcune dualità esistenziali, che si configurano come grandi dilemmi ai quali l’autore prova a trovare un senso. Esso viene individuato nell’amore, che è descritto non come un’idea astratta, ma come un’esperienza totale e concreta, che unisce gioia e dolore, presenza e assenza, desiderio e passione. Grazie alla voce poetica, costantemente in prima persona, Tarcisio Moschetta crea un effetto di immediata intimità e confessione, che fa brillare di autenticità la sua poesia.
Il rito del tempo di Tarcisio Moschetta è una silloge intensa e suggestiva, che si muove su rette, talvolta convergenti, talvolta parallele. In essa vengono messe in evidenza alcune dualità esistenziali, che si configurano come grandi dilemmi ai quali l’autore prova a trovare un senso. Esso viene individuato nell’amore, che è descritto non come un’idea astratta, ma come un’esperienza totale e concreta, che unisce gioia e dolore, presenza e assenza, desiderio e passione. Grazie alla voce poetica, costantemente in prima persona, Tarcisio Moschetta crea un effetto di immediata intimità e confessione, che fa brillare di autenticità la sua poesia.
, con un tono rapido e emotivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.