Attraverso una serie di regressioni ipnotiche, la protagonista ripercorre le proprie vite precedenti, immerse in epoche e luoghi lontani, ma riconducibili a vicende realmente accadute. Dall’officina dell’orefice di Filippo il Macedone ai poeti dell’isola di Lesbo, dai costruttori dei monoliti di Baalbek ai clan neolitici che assistono alla nascita dell’agricoltura, ogni esistenza offre un frammento di una storia più ampia e antica. Seguendo queste tracce, l’autrice delinea una possibile origine unitaria delle conoscenze preistoriche: una civiltà remota, forse atlantidea, che avrebbe diffuso tecniche agricole, capacità architettoniche e credenze sull’immortalità dell’anima. Ne emergono interrogativi che toccano la spiritualità, la fisica quantistica e il senso stesso dell’evoluzione umana. In questo romanzo, che intreccia ricerca interiore e indagine antropologica, il metodo della Scuola di Ambra lascia spazio all’intuizione della Scuola di Giada. Con uno stile limpido e misurato, il testo invita il lettore a esplorare ciò che unisce memoria, conoscenza e destino, offrendo un’esperienza narrativa originale e profondamente evocativa.
EAN
9791223615362
Data pubblicazione
2026 01 30
Lingua
ita
Pagine
412
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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