Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Morgana dice è una raccolta cruda, poetica e indisciplinata. Tra invettive e confessioni, tra corpi e città, Morgana Arbore prende finalmente parola dopo anni di silenzio imposto, per liberare la voce, il desiderio e il dolore. Queste pagine non chiedono di essere comprese: pretendono di essere sentite. Chi legge non ne esce indenne. È un viaggio dentro i rapporti che feriscono, i padri che invadono, i legami che lasciano segni. Un atto d'amore disperato. Una denuncia. Un invito feroce a guardarsi dentro senza difese. Per chi cerca nella lettura uno specchio, non una consolazione.
Morgana dice è una raccolta cruda, poetica e indisciplinata. Tra invettive e confessioni, tra corpi e città, Morgana Arbore prende finalmente parola dopo anni di silenzio imposto, per liberare la voce, il desiderio e il dolore. Queste pagine non chiedono di essere comprese: pretendono di essere sentite. Chi legge non ne esce indenne. È un viaggio dentro i rapporti che feriscono, i padri che invadono, i legami che lasciano segni. Un atto d'amore disperato. Una denuncia. Un invito feroce a guardarsi dentro senza difese. Per chi cerca nella lettura uno specchio, non una consolazione.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.