Il volume raccoglie saggi tra loro molto eterogenei, scritti, o anche solo immaginati, nel corso di un decennio per scopi diversi. Alcuni destinati alla pubblicazione su riviste, altri abbozzati e mai conclusi, altri ancora solo pensati ma tutti legati da un filo forse labile, ma chiaro. Essi nascono per far luce sul rapporto tra arte e filosofia o, meglio, per indagare quel territorio in cui ciò che viene comunemente chiamato arte si sovrappone allo spazio proprio del pensiero teoretico, una regione abitata da qualcosa che fa pensare in forme extra-razionali non canonicamente ascrivibili né al filosofo, né all'artista. Proprio perciò questo testo è disordinato. Mischia scritti di varia natura e assai diversi nella forma con lunghezze che vanno da qualche pagina a qualche decina con toni disparati nella scrittura, nel tono, nel grado di approfondimento del tema. Il volume è diviso in tre parti: Verbum, dedicata alla letteratura, con uno scritto sulla pretesa morte dell'autore come preconizzata da Roland Barthes; Sonus, dedicata alla musica, con un saggio su 4'33” di John Cage, un articolo su Jim Morrison e una riflessione sulla musica popolare; Imago, focalizzata sulla pittura e i suoi dintorni, con un'analisi di Las Meninas di Velázquez, alcuni articoli sull'arte contemporanea e due lavori su Banksy.
EAN
9791223971277
Data pubblicazione
2025 10 03
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
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