Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una raccolta di pensieri e divagazioni senza filo conduttore, trascritti saltuariamente senza altro scopo che quello di esternare qualsiasi cosa mi passasse per la mente nel corso di due anni. Riflessioni su vicende presenti, rimembranze che affiorano dal passato, curiosità e previsioni nel futuro, un coacervo di sensazioni, affermazioni di un libero pensiero che non teme la critica e il dissenso. Tutto ciò nell'età della mancia, quella che non tutti hanno l'occasione di vivere.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.