Il libro tratta dei rapporti tra Occidente e Cina visti attraverso la metafora eroe-contro-drago. In questo primo volume (di due) si prendono in esame i rapporti dall'Antichità al periodo repubblicano pre-maoista (1912-1949). La Prefazione spiega l'opportunità dell'opera per comprendere meglio la "questione cinese"; l'Introduzione fa notare come nella trattazione dei rapporti tra Occidente e Cina manchi un approccio di questo tipo (che analizzi cioè l'utilizzo del mito nella lotta politica tra le due civiltà), e due capitoli 'metodologici' spiegano risp. in cosa consiste il mito in questione (1) e la parziale non-identità tra drago occid. e drago orient. (2). I rimanenti capp. (3-11) suddividono l'analisi dei rapporti cronologicamente. Dall'età ellenistica alla proto-modernità i rapporti non scadono mai nell'inimicizia (3). Tutto cambia con il fenomeno del missionarismo, dove lo scontro è solo implicato con i Gesuiti (4) e diventa invece esplicito con i protestanti (5). I capp. 6-9 mostrano come il liberalcapitalismo erediti e amplifichi l'inimicizia teologica, e i due capp. conclusivi (10-11) espongono come gli stessi Cinesi finiscano per assumere il punto di vista occidentale.
EAN
9791224005803
Data pubblicazione
2025 12 18
Lingua
ita
Pagine
236
Tipologia
Libro in brossura
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