Nicola Chiulli riporta i lettori sull'impervio sentiero delle patologie mentali. Anche questa volta lo fa ricostruendo fatti e personaggi reali, cui presta il suo magistrale contorno narrativo. Così, capitolo dopo capitolo, scorrono vicende che sembrano appartenere al passato remoto e invece sono moderne, più vicine di quanto si possa credere se si considerano gli studi e i risultati in via di svolgimento sulle turbe psichiche. La casa degli innocenti del titolo è "Villa Bianca", un istituto con sede a Veriano, in Piemonte. Qui imperversa ancora lo stigma della follia considerata una "semplice" malattia e non l'esito estremo di concause sociali, antropologiche, tutt'altro che liquidabili con metodi spesso atroci. Si vedano quelli del Professor Alberto Saba, preso dalla realtà e calato sullo sfondo del romanzo. Chiulli scava sotto la superficie di una società industriale votata allo sviluppo e ne rivela l'archeologia nascosta del sottosviluppo. I piccoli di "Villa Bianca" non hanno solo bisogno di cure, bensì di riscatto umano. Quale spesso soltanto la medicina avanzata, solidale più che sperimentale, può conferire all'umanità, ridandole la propria essenza.
EAN
9791224018384
Data pubblicazione
2025 08 26
Lingua
ita
Pagine
218
Tipologia
Libro in brossura
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