In un'era segnata dalle élites che ascendono al potere, dalla disillusione democratica e dalle moltitudini di contraddizioni del neoliberismo globale, questo saggio offre un'analisi lucida ed approfondita della crisi del sistema democratico contemporaneo. Attraverso un percorso che intreccia la storia alla riflessione politica in chiave moderna dell'ultimo secolo, l'autore guida così il lettore in un viaggio temporale critico che parte dalle radici antiche del rapporto tra democrazia ed oligarchia — da Platone a Gramsci — per poi esplorare le visioni antidemocratiche di Mussolini e le teorie elitiste di Michels e Pareto. La seconda parte del libro focalizza il legame tra democrazia liberale e potere delle élites, analizzando l'impatto della nuova globalizzazione, del dominio finanziario e dell'egemonia tecnocratica, con uno sguardo accurato al ruolo dell'Unione Europea e dei mass-media nel ridefinire i confini della sovranità popolare.Nella parte conclusiva, l'opera affronta le risposte populiste e nazionaliste alla crisi democratica, soffermandosi altresì sulle tensioni sociali della globalizzazione e sul declino dei ceti medi.
EAN
9791224031628
Data pubblicazione
2025 10 22
Lingua
ita
Pagine
110
Tipologia
Libro in brossura
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