Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Paride Pausin, ex re della finanza, vede la sua supremazia dissolversi sotto l'avanzata dell'intelligenza artificiale e scivola nell'irrilevanza. Un giorno, davanti a una chiesa, concepisce la sua vendetta: fondare una religione, non per fede, ma per dimostrare quanto sia facile manipolare il bisogno umano di senso. La sua ascesa prende corpo e conquista immense ricchezze, finché un'allucinazione lo conduce a un'esperienza metafisica in cui realtà e visione si confondono, aprendo a una verità inattesa.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono facile e tecnico e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.