In "Come se niente" nove racconti sondano crepe e resistenze del vivere. Teatri polverosi e camerini nervosi (Sottopalco), case dove la famiglia è una scena che si incrina (Quadri a un'esposizione), un'alba livornese tagliente come sale (Due caffè). La scuola è platea crudele e specchio dell'innocenza ferita (Innocenza e Mi chiamo Innocenza); l'emigrazione graffia la dignità (Carmine Gesso); la retorica della guerra viene smascherata con feroce ironia (La mina Maraval); l'ossessione digitale travolge la vita reale (Alexis Machine); i riti pubblici mostrano la violenza quotidiana (Crudeltà). Lo sguardo è realistico e a tratti spietato: dialoghi tesi, dettagli minimi che aprono abissi, una lingua che alterna asciuttezza e improvvisi scarti lirici. I personaggi avanzano di lato, come se niente, e proprio lì rivelano ciò che brucia: bisogno di essere visti, vergogna, colpa, desiderio di riscatto. Ogni storia è autonoma ma dialoga con le altre, in un coro che attraversa lavoro, corpo, potere e memoria. Il libro interroga il lettore senza offrire rifugi: chiede attenzione e restituisce verità scomode, la fragilità di chi resiste e di chi cede, la possibilità di una scelta.
EAN
9791224038221
Data pubblicazione
2025 11 14
Lingua
ita
Pagine
260
Tipologia
Libro in brossura
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