Una storia da seguire con facilità
In un mondo che ci chiede di essere una cosa sola, in un solo modo, la nostra anima sa di essere moltitudine. Dentro ogni donna vive un intero pantheon di energie divine, un concilio di dee che parlano, litigano, si alleano e desiderano. Spesso, però, non conosciamo i loro nomi. Sentiamo le loro voci come un rumore di fondo, un'inquietudine, una spinta incomprensibile. Non riusciamo a comprendere ciò che sentiamo. Il metodo che ho ideato e chiamato "Goddess Dialogue" nasce da qui: dal bisogno di dare un nome a queste forze interiori, di sederci in cerchio con loro e di iniziare, finalmente, un dialogo.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono riflessivo e chiaro.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.