Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ad un anno dal cinquantesimo anniversario dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini la trattazione si avventura lungo una strada poco battuta: ragionare attorno all’opera dell’intellettuale corsaro attraverso il filtro moltiplicatore della pedagogia, reinterpretando la categoria della ribellione come un’attitudine programmatica a mettere in crisi le geometrie tradizionali del pensiero e a praticare la filosofia della praxis gramsciana. Il saggio è introdotto dallo storico Andrea Zannini.
Ad un anno dal cinquantesimo anniversario dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini la trattazione si avventura lungo una strada poco battuta: ragionare attorno all’opera dell’intellettuale corsaro attraverso il filtro moltiplicatore della pedagogia, reinterpretando la categoria della ribellione come un’attitudine programmatica a mettere in crisi le geometrie tradizionali del pensiero e a praticare la filosofia della praxis gramsciana. Il saggio è introdotto dallo storico Andrea Zannini.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.