Bianca Garufi, donna dalla voce potente e dall’identità molteplice, è stata molto più della musa di Cesare Pavese: fu scrittrice, poeta, psicoanalista junghiana, protagonista dimenticata della Resistenza romana. Attraverso la sua vita e le sue opere – da Fuoco grande a Il fossile, da Libro postumo alle raccolte poetiche – emerge un confronto profondo con il femminile arcaico e mitico, con la Storia, con il desiderio e con l’inconscio. Attraverso una scrittura ibrida e frammentaria, che intreccia citazioni, sogni, lettere e riflessioni personali, Marialaura Simeone rilegge la figura di Garufi come nodo simbolico di genealogie femminili rimosse e come voce anticipatrice di una nuova coscienza di genere. L’esperienza individuale diventa così riflessione collettiva sull’identità, sulla memoria, sull’eredità psichica e culturale delle donne. Questo libro è un omaggio appassionato a tutte le donne che, come Bianca, sono state “innominate” dalla Storia ufficiale, ma che hanno attraversato il secolo con la luce obliqua e incandescente di un “fuoco grande”: un viaggio tra scrittura e psicoanalisi, tra mito e politica, per restituire voce a chi per troppo tempo è stata circondata dal silenzio.
EAN
9791254512319
Data pubblicazione
2026 01 23
Lingua
ita
Pagine
148
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
186
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