Una storia da seguire con facilità
Chun usa come forma di espressione la carta di gelso, una antichissima produzione artigianale coreana, per dare vita a creature metamorfiche rivestite di simbolismi culturali e storici. Le sue opere ricordano esseri viventi, ma anche funghi giganteschi, insetti deformi, varie forme di virus, ecc. Evocando questi esseri fantastici l’artista crea una performance rituale e estetica allo stesso tempo, che riflette sull’esistenza umana, il ciclo della vita, il ritorno alla madre terra.
Chun usa come forma di espressione la carta di gelso, una antichissima produzione artigianale coreana, per dare vita a creature metamorfiche rivestite di simbolismi culturali e storici. Le sue opere ricordano esseri viventi, ma anche funghi giganteschi, insetti deformi, varie forme di virus, ecc. Evocando questi esseri fantastici l’artista crea una performance rituale e estetica allo stesso tempo, che riflette sull’esistenza umana, il ciclo della vita, il ritorno alla madre terra.
, con un tono illustrato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.