Un confronto inedito e originale tra due grandi artisti. Questa pubblicazione è concepita come un dialogo trala complessità del segno nell'opera del fondatore del movimento spazialista, Lucio Fontana, e la relazione tra spazio e corpo nel lavoro di uno tra i più acclamati scultori del nostro secolo, Antony Gormley. Viene esplorata una selezione, puntuale e densa, di opere, scultoree e su carta, di questi due artisti evidenziando il rapporto tra il segno e l'espressione della materia – una materia che diventa tutt'uno con lo spazio, e uno spazio che si fa via via sempre più materico – uno dei punti in comune nell'opera di Fontana e Gormley. Tanto nella loro dimensione bidimensionale quanto in quella tridimensionale, il lavoro di entrambi gli artisti "abita" lo spazio, e l'attenzione si sposta dall'oggetto nello spazio allo spazio stesso. Ogni singolo lavoro porta con sé la traccia della realtà del momento in cui il gesto, sia esso scultoreo o grafico, sprigiona la tensione energetica contenuta nella sua stessa esecuzione. Il segno diventa dunque anche una registrazione del tempo. Documentata in questa pubblicazione una selezione di disegni realizzati da Fontana tra il 1947e il 1968 e una serie di disegni e opere su carta che percorrono tutti gli aspetti della ricerca di Antony Gormley, insieme ad alcune sculture di entrambi gli autori.
EAN
9791254630433
Data pubblicazione
2022 07 08
Lingua
ita
Pagine
152
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
222
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
360
Come si presenta questo libro
Indizi, ritmo e tensione narrativa
Il libro si muove nell’area del mistero e della tensione, con un taglio pensato per tenere viva la curiosità e spingere in avanti la lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono illustrato e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi ama i misteri
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.