È il momento in cui è appena nato lo Stato più giovane d'Europa e questo Stato nuovo è come un bambino che, dopo aver avuto un nome, Repubblica del Kosovo, ha bisogno di ampliare la sua conoscenza verso il mondo, come ha bisogno che il mondo lo conosca e l'aiuti ad alzarsi in piedi, a crescere e a prosperare. Ma quelli che sono chiamati a crescerlo, invece di coccolarlo con cure e carezze come si cresce un bambino, gli rubano l'ossigeno e lo portano verso l'asfissia. Per portarci la realtà contemporanea albanese ed europea, Rexhep Hoti scrive un libro di natura particolare, dove s'intrecciano l'asse storica con l'analisi politica, il dramma shakespeariano degli intrighi con la metafora poetica che è il filo conduttore in tutto il contenuto del libro. E queste particolarità del libro le vediamo dal prologo dove due scrittori e intellettuali parlano preoccupati del destino dell'Albania e del Kosovo, dalla metafora dell'ambasciatore immaginario (che poi tanto immaginario non lo è), negli intrighi dei capi e dei comandanti del dopoguerra in gara per avere più profitti economici possibili, fino ai flirt aperti con gli internazionali che, come gli avvoltoi, allungano gli artigli per avere i loro guadagni in uno Stato quasi messo all'asta.
EAN
9791254661406
Data pubblicazione
2023 03 02
Lingua
ita
Pagine
244
Tipologia
Libro in brossura
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