Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una sensazione di malinconia percorre i racconti, anche quando le storie non descrivono drammi e sofferenze. È la malinconia data dalla solitudine, dal passare del tempo, dalle diversità. C'è quella di chi osserva la morte, di chi attende, di chi rimane solo, ma anche quella di chi da solo vorrebbe restare o di chi fa i conti con il passato. Ci sono i difetti, le paure, la violenza e la follia, le sofferenze degli altri. Ma c'è anche l'incomprensibilità del bello, i limiti che non sono limiti, la felicità inconsapevole dei fanciulli, i colori dell'autunno e il ricordo di amori lontani.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.