Ci sono tanti modi per raccontare. Si può mentire, dire la verità, inventare o fare ironia. Potrebbero essere tutti legittimi se non fosse che producono esiti differenti. Perché la menzogna inganna, la verità riproduce, l'invenzione rappresenta e l'ironia disvela. E in tema di narrazioni forse è più importante creare un mondo e porvi una distanza che non mistificarlo o farne una copia. Non solo, per riflettere sulle narrazioni forse è meglio farlo narrando piuttosto che spiegando. Così qui si parla di come si narra attraverso dialoghi, monologhi, apologhi, parodie, estratti, duetti. Si usa l'ironia per demistificare la menzogna e si usa l'invenzione per scongiurare la verità. Perché chi racconta possa rappresentare un mondo né falso, né vero e chi legge lo possa immaginare. Dalle teorie del complotto, ai negazionismi, alla propaganda bellica, passando per le storie vere, le autobiografie, i drammi familiari, per arrivare al trauma da naufragio e all'evasione da sommossa, finendo nei conturbanti viluppi dell'eros. Tutti destini da raccontare nel miglior modo possibile.
EAN
9791254676769
Data pubblicazione
2023 11 24
Lingua
ita
Pagine
200
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
194
Larghezza (mm)
133
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
234
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