Una storia da seguire con facilità
Vertigine non è solo mancanza di stabilità soggettiva, situazione in cui gli oggetti sono fermi, ma è anche una condizione di disincanto e frattura con la realtà circostante. Non è solo sensazione ma precipizio esistenziale in cui i soggetti sono calati a loro insaputa e vagano inconsapevoli alla ricerca degli altri mentre il mondo attorno è immobile. Gli incontri in questo romanzo spaziano in questo caleidoscopio e illuminano di brevi speranze i protagonisti tra passato e presente. Tuttavia la vertigine è anche dell’autore che insegue Orlando, Nadia, Enrico, Grazia, Anna, Terzoli, Maria per poi lasciarli al loro destino.
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