Milano 1890, le due militanti Anna Kuliscioff e Olimpia “Lipa” Kutuzova si incontrano anni dopo aver condiviso l’adesione a gruppi internazionalisti. Rievocano i trascorsi di transfughe, le cospirazioni tra Italia post-risorgimentale e Russia zarista. Ora si muovono tra istanze di emancipazione della donna, movimento socialista, e questioni che vanno dalla scienza alla tecnologia, dalla condizione della donna al lavoro. Fanno un’analisi critica (personale, umana, politica) delle rispettive esistenze - coi loro traumi e disillusioni - legate alle vicende italiane del XIX sec., anche attraverso lo sguardo senza reticenze che gettano sulle avventure/disavventure dei loro compagni: Andrea Costa, primo deputato socialista d’Italia, padre della figlioletta di Anna; Filippo Turati, suo compagno del momento; e Carlo Cafiero, marito di Olimpia. Durante il confronto, non privo di colpi di scena, prendono corpo riflessioni intellettuali, sentimenti e pentimenti. Lipa, ormai piena di sensi di colpa, dubbi e travagli morali, vuole farla finita, mentre Anna, dedita alla medicina e al movimento di emancipazione, vede nuove prospettive. La dialettica serrata cala Olimpia in un’elaborazione che la induce infine a rinunciare al suo proposito.
EAN
9791254679968
Data pubblicazione
2025 01 13
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
193
Larghezza (mm)
131
Spessore (mm)
7
Peso (gr)
104
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