Una storia da seguire con facilità
Nicola il Gismano ha 58 anni quando ritorna nella sua Carnia, sconvolta dal terremoto, dalla peste nera e dalla distruzione dei castelli carnici per mano del nuovo Patriarca di Aquileia, che accusa quei feudatari dell’assassinio del suo predecessore Bertrando. Si reca da un amico istriano per liberare il figlio rapito dai fuorilegge dove conosce Sara, proveniente da Costantinopoli, di fede islamica e più giovane di lui. Nascerà un profondo amore nonostante i due diversi contesti religiosi e sociali. Grazie a questo profondo sentimento Nicola e Sara supereranno pregiudizi e barriere culturali, uniti nella coscienza e nell’anima.
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