Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Poco più che bambina, Anna si trova costretta a lasciare la sua famiglia e la sua città, Napoli, per andare con uno zio sconosciuto in Sardegna. La seconda guerra mondiale interromperà i collegamenti, già precari, con la penisola e Anna si troverà a vivere un forzato esilio. La sua storia mette in luce la condizione femminile dell’epoca, condizionata fortemente dalla famiglia. Ma il coraggio e la straordinaria voglia di vivere di Anna, forgiata in durissime prove, tra cui la perdita di un figlio, la renderanno resiliente e capace di ottenere dalla vita ciò che più le interessa: essere madre di persone capaci di amare.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.