Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Partendo dalla Svizzera (prima il ‘pellegrinaggio’ a Montagnola, dove visse ed è sepolto Hermann Hesse ed è sorto il Museo a lui dedicato; quindi, ad Arcegno, dove viveva il figlio Heiner con cui ha avuto una lunga conversazione/intervista) verso Nepal e Tibet fino al ritorno al paese natio (il Veneto) delle radici del sé. L’autrice ripercorre, partendo dalla prima lettura di ‘Siddharta’, la sua evoluzione spirituale affiancata da diversi ‘compagni di viaggio e da incontri indimenticabili (Heiner Hesse e Siddharta stesso...).
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.