Kully ha dieci anni ed è una giramondo. Scorrazza in esilio per la disastrata Europa degli anni Trenta appresso al padre, uno scrittore tedesco censurato dai nazisti, e alla madre, una donna stanca di fare e disfare valigie che rincorre un’impossibile quiete tra hall e camere d’albergo sempre nuove. Di treno in treno, di frontiera in frontiera, Kully rimbalza tra Amsterdam e Parigi, Praga e Leopoli, Nizza e Ostenda prima di attraversare l’Atlantico e trovarsi sugli sterminati stradoni d’America. A scuola non va da tempo, ma viaggiando ha imparato che «le automobili sono più pericolose dei leoni» e che gli adulti, «se vogliono stare allegri», devono ingegnarsi a racimolare un po’ di denaro. Tra fracassamenti di bicchieri e fughe solitarie per le metropoli, questa bambina cosmopolita capisce tutto a modo suo, facendo emergere, pur senza volerlo, il comico anche nel tragico. In «Kully, figlia di tutti i Paesi» Irmgard Keun sublima le peripezie del proprio stesso esilio dando voce a una ragazzina curiosa e irriverente, per raccontare con incantevole candore le storture di un mondo che si rovina con le sue stesse mani.
EAN
9791254760611
Data pubblicazione
2023 10 27
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
216
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
228
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