Il volume propone una rilettura del problematicismo pedagogico in chiave marxiana, a partire da una ricostruzione storico-critica del pensiero di Antonio Banfi. Il trait d’union tra Marx e il problematicismo pedagogico, elaborato da Giovanni Maria Bertin, è individuato nella figura del filosofo milanese. Esiste una profonda assonanza tra questi autori, testimoniata dalla loro postura antidogmatica e dal comune impegno etico e razionale, da quella felice inattualità che li rende profondamente attuali. Il loro pensiero, critico e dissonante rispetto all’odierno Zeitgeist, consente di decostruire quella versione neoliberista della realtà, che presenta il suo modello di società come il migliore dei mondi possibili, e alimenta quella tensione utopica che permette di guardare alla Krisis contemporanea da un’altra prospettiva, aprendo alla possibilità di un mondo diverso e migliore di quello attuale. Un’opportunità che passa anche dall’impegno di una pedagogia critica e radicale, che sappia farsi carico della straordinaria eredità di questi tre pensatori.
EAN
9791254772355
Data pubblicazione
2024 02 22
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
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Quale problematicismo? Antonio Banfi e il pensiero marxiano. Prospettive teoriche e sfide contemporanee—