La morte del padre interrompe bruscamente la giovinezza spensierata e aristocratica della contessina Marianna. Ma la completa decadenza arriva dopo la rottura di un fidanzamento e la fuga di Marianna con un ufficiale sposato. Sonia, la narratrice del romanzo, nasce illegittima e da quel momento la vita di madre e figlia è costellata da fughe, silenzio e isolamento. Sonia non viene riconosciuta dal padre e sviluppa una complessa relazione con Marianna. Nella vita quotidiana si sforza di rompere il giogo del passato e riscattare la madre dalla rovina, mentre con l’immaginazione rievoca ossessivamente Marianna in un’aura di sfarzo perduto, la vede a Vienna mentre “balla nel salone degli specchi il valzer di Lehar”, le vuole restituire tutto ciò che le è stato tolto (“Adesso, se potessi render viva la ragazza che è stata, sarei pronta a rubare, a lavorare come una schiava, a fare qualunque cosa di me per renderla una imperiale signora”). Attraverso gli occhi della figlia, l’esistenza della madre viene così ricostruita in un vortice di sogni e ricordi, di simboli e frammenti di memoria, fondendo il dramma personale con la Storia. "Madre e figlia" racconta un legame indissolubile e totalizzante e la faticosa ricerca della verità sulla sua famiglia da parte di Sonia.
EAN
9791254802670
Data pubblicazione
2026 05 22
Lingua
ita
Pagine
250
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
140
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