Dopo decenni di completa noncuranza, il tema della sicurezza energetica è tornato ad essere una priorità politica per l’Occidente. Non disponendo di risorse interne e senza perseguire una politica di diversificazione energetica, l’Italia dipende massimamente da un solo Paese, prima URSS e poi Russia. Che dalla salita al potere di Vladimir Putin mira a divenire una «superpotenza energetica» e a tenere la questione ucraina separata dalle relazioni economiche internazionali. Per comprendere l’importanza di una politica energetica lungimirante (non solo in tempi di crisi), l’articolo ricostruisce le vicende russe in campo energetico dal punto di vista italiano, sostenendo che la massiccia dipendenza dal gas russo è riconducibile, più che a ragioni di necessità, alle nostre scellerate scelte del passato che hanno impedito di contenere tale dipendenza.
EAN
9791254840436
Data pubblicazione
2022 08 29
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
144
Larghezza (mm)
212
Spessore (mm)
7
Peso (gr)
113
Come si presenta questo libro
Un libro orientato ad applicazione e metodo
Il libro punta soprattutto su applicabilità, metodo e uso professionale, con contenuti da trasferire nel lavoro quotidiano.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro.
Ideale per
Ideale per professionisti
È adatto a chi legge cercando un’utilità concreta sul lavoro, un metodo trasferibile o spunti da applicare davvero.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €16.90
Il ricatto del gas russo. Ragioni e responsabilità—