Una storia da seguire con facilità
Sul palcoscenico della vita, come nella scacchiera (il)lusoria della sua emblematica metafora, siamo posti innanzi a storie di dolore e di sofferenza, ma nella poesia di Nino non si avverte mai la disperazione, pur se vi si trova trasfigurata la visione dolente dell’esistenza, della sofferenza e della morte. L’intento primario dell’Autore è quello di cogliere nelle vicende umane le direzioni sovrumane del respiro di Dio: nelle bellezze come nelle imperfezioni, nelle gioie e nei disagi, nelle certezze e nelle inquietudini, nelle felicità (anche apparenti ed effimere) come nei dolori devastanti.
Sul palcoscenico della vita, come nella scacchiera (il)lusoria della sua emblematica metafora, siamo posti innanzi a storie di dolore e di sofferenza, ma nella poesia di Nino non si avverte mai la disperazione, pur se vi si trova trasfigurata la visione dolente dell’esistenza, della sofferenza e della morte. L’intento primario dell’Autore è quello di cogliere nelle vicende umane le direzioni sovrumane del respiro di Dio: nelle bellezze come nelle imperfezioni, nelle gioie e nei disagi, nelle certezze e nelle inquietudini, nelle felicità (anche apparenti ed effimere) come nei dolori devastanti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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