Luglio 1942. Icaro, uno delle decine di migliaia di giovani combattenti sotto il duce, viene inviato allo sbaraglio con l’ARMIR per la volontà di conquista di Mussolini. I flashback permettono di recuperare la memoria di una famiglia: il padre Romolo, di sentimenti libertari, morto in seguito alle violenze subite da ignoti, nel 1929; la madre, rimasta senza mezzi, costretta a seconde nozze con un uomo che aveva aderito al fascismo; Icaro e il fratello, spinti al fronte dall’atroce necessità della Seconda Guerra Mondiale. Icaro, alpino del 1° Reggimento Alpini, fuciliere del Battaglione Mondovì, catturato durante la ritirata, sarà trasferito al campo di smistamento di Nekrilovo, nella regione del Don, e da lì a duemila chilometri dal fronte, al gulag di Bosianovka, negli Urali, dove morirà nell’aprile del 1943. Un viaggio, tra memoria familiare e saggio, nella storia di una famiglia – nato dalla suggestione di una lettera datata 23/12/1942, una foto ritraente un giovane alpino, un documento del Ministero della Difesa –, attraverso ricordi, racconti, tradizioni, le cui vicende si intrecciarono con la storia dei primi quarant’anni del ’900.
EAN
9791254923511
Data pubblicazione
2022 09 22
Lingua
ita
Pagine
246
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
215
Larghezza (mm)
140
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