Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Andrea ha dieci anni e la sua mamma è appena morta. Il giorno del funerale si nasconde nel suo luogo preferito: una villa abbandonata nascosta in un bosco poco lontano da casa sua. Qui fa la conoscenza di “Fiorellino”, così ribattezzata da Andrea per via del suo abitino a fantasia, pieno di giunchiglie gialle. Lei diventa subito la sua migliore amica e, anno dopo anno, i loro incontri alla vecchia panchina in ferro battuto vicino alla villa diventano un appuntamento irrinunciabile. Fino al giorno in cui Andrea scopre la vera identità di Fiorellino, e comprende finalmente perché lei si trova relegata in quel tempo e in quello spazio…
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