Quella che presentiamo è la traduzione di un testo composto in lingua latina da Vincenzo Maggi, filosofo, letterato ed umanista bresciano nato a Pompiano nel 1498 e morto a Ferrara nel 1564. L’orazione originale, intitolata Mulierum praeconium o De mulierum praestantia, era stata scritta da Maggi nel 1545, due anni dopo il suo trasferimento a Ferrara, dove, oltre a proseguire l’insegnamento universitario, aveva ricevuto anche l’incarico di precettore del rampollo del Duca Ercole II d’Este. L’orazione, dedicata alla figlia di Ercole e di Renata di Francia, Anna d’Este, nello stesso anno era stata tradotta in volgare da un anonimo col bel titolo di Un brieve trattato dell’eccellentia delle donne. L’edizione in Italiano del testo comprendeva anche una Essortatione (anch’essa anonima, ma attribuita a un certo Ortensio Lando) a gli huomini perché non si lascino superar dalle donne, che si pone come contraltare all’orazione del Maggi. In quegli anni la cultura umanistica rinascimentale, profondamente impregnata di Platonismo e di antiche tradizioni misteriche pre-cristiane, ambiva segretamente alla ricerca e al perseguimento del “Femminino Sacro”.
EAN
9791255040040
Data pubblicazione
2022 03 15
Lingua
ita
Pagine
108
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
10
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono rapido e tecnico.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.