Vangeli e Atti degli Apostoli hanno in comune il fatto di essere scritti di carattere narrativo. Si tratta inoltre di narrazione storiografica. Del resto, Atti è la seconda parte della cosiddetta opera lucana, il cui primo tomo è costituito dal terzo vangelo, espressamente definito nel suo prologo come “narrazione” (dièghesis: Lc 1,1). Il termine “vangeli” è riservato ai quattro testi (Matteo, Marco, Luca, Giovanni) totalmente incentrati sulla vita, la passione, la morte e la risurrezione di Gesù Cristo. Gli Atti invece contengono solo pochi frammenti della vita terrena di Gesù (At 10,37-43) e narrano eventi successivi alla risurrezione, interessandosi all’opera di evangelizzazione originata dalla Pentecoste e ai primi passi delle comunità cristiane. A differenza sia dei vangeli che degli Atti, le lettere e l’Apocalisse non sono scritti narrativi: le lettere testimoniano un rapporto dirette fra il mittente e le comunità cristiane colte nel loro presente, mentre l‘Apocalisse è una lettura della storia a partire dall’evento pasquale, il Cristo, Agnello immolato, morto e risorto.
EAN
9791255080626
Data pubblicazione
2023 09 20
Lingua
ita
Pagine
544
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
100
Peso (gr)
252
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono emotivo e riflessivo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.