Una storia da seguire con facilità
La notte tra il 9 e il 10 luglio 1860 il convento francescano di San Paolo a Damasco (Siria) fu teatro di un terribile massacro: una banda di Drusi, musulmani, in una caccia feroce contro i cristiani della città, invasero l’edificio sacro e trucidarono uno per uno tutti i presenti: i tre fratelli maroniti Massabki, che ivi lavoravano, e i membri della comunità religiosa, otto frati minori, tra cui Engelbert Kolland (1827-1860) austriaco, originario di Ramsau nel Tirolo. Nessuno di loro, di fronte alla minaccia della morte, rinnegò la fede, dando suprema e meravigliosa testimonianza di amore e fiducia al Signore.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono riflessivo e essenziale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.