Negli anni cinquanta, il panorama della medicina e della farmacologia visse una trasformazione profonda, con l’introduzione di nuove molecole psicotrope, in particolare i tranquillanti. Mentre negli Stati Uniti il ruolo della pubblicità nella loro diffusione è stato ampiamente analizzato, in Italia l’argomento è rimasto finora poco esplorato. Questo studio esamina la promozione del primo tranquillante, il meprobamato, nei primi anni della sua immissione nel mercato italiano, considerando non solo le inserzioni pubblicitarie, ma anche gli articoli dedicati ai tranquillanti nelle riviste generaliste e nelle pubblicazioni specialistiche rivolte ai medici. Da questo punto di osservazione emerge il rapporto tra i tranquillanti e la società italiana dell’epoca, nonché l'inizio della psicofarmacologia, che è stato caratterizzato dall'emergere di nuovi paradigmi terapeutici e dalla crescente regolamentazione nella sperimentazione clinica.
EAN
9791255102861
Data pubblicazione
2025 08 01
Lingua
ita
Pagine
118
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
239
Larghezza (mm)
172
Spessore (mm)
6
Peso (gr)
230
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Purché se ne parli. Tranquillanti e pubblicità in Italia negli anni Cinquanta—