Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Gaetano Camarda in questa sua silloge, “L’eredità della primavera”, ripercorre quasi terapeuticamente quanto vissuto, divenendo demiurgo e giudice della propria vita come a dire che la felicità o i sorrisi vissuti in amore e nella vita devono o possono dare forza a coloro che faranno ancora lo sforzo di leggere.
Gaetano Camarda in questa sua silloge, “L’eredità della primavera”, ripercorre quasi terapeuticamente quanto vissuto, divenendo demiurgo e giudice della propria vita come a dire che la felicità o i sorrisi vissuti in amore e nella vita devono o possono dare forza a coloro che faranno ancora lo sforzo di leggere.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.