Libro sulla presenza, sull’empatia, sulla condivisione della sofferenza di perfetti sconosciuti, a cui potremmo sottrarci facilmente. Nasce dall’esperienza del volontariato ospedaliero in hospice e racconta ciò che accade quando si entra nella vita degli altri con discrezione, ascolto e rispetto. Non per salvare, non per spiegare, ma per essere accanto a chi attraversa l’ultimo segmento della propria esistenza. Tra stanze silenziose, sofferenze fisiche e morali, sguardi pieni di dignità che parlano più delle parole e relazioni che si consumano in un tempo sospeso, l’autore intreccia storie vere e riflessioni intime. Storie di pazienti malati terminali, di chi li accompagna e li sostiene fino all’ultimo istante. Attraverso questo libro l’autore sceglie di riconoscere il dolore della perdita che si avvicina, di rispettarlo, di stargli accanto senza invaderlo, e di assorbirlo. In punta di piedi è anche un gesto di gratitudine, verso quell’umanità silenziosa che, anche nei momenti più difficili, continua a farsi spazio lasciando tracce profonde in ognuno di noi. Perché ogni singola vita ha la sua importanza. E i fili che ci legano gli uni agli altri sono fatti per reggere ogni strappo.
EAN
9791255252603
Data pubblicazione
2026 01 19
Lingua
ita
Pagine
100
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
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