Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questa silloge presuppone una condizione particolare, quella del "silenzio" tanto amata dall'autore, per porsi in ascolto di quella voce interiore che parla solamente quando tutto attorno tace e lo spirito si abbandona alla quiete. "Sentimenti come fiori coltivo, / e sovente nel mio cantuccio / giorno e notte scrivo, ai margini / di questo mondo fantastico". In questi versi abita la sua poetica, quasi una visione onirica, ma al tempo stesso le sue radici sono ben salde nella realtà, personale e di tanta umanità sofferente. Dal suo piccolo angolo di mondo osserva, contempla, e trae l'ispirazione per versi di raffinata bellezza.
Questa silloge presuppone una condizione particolare, quella del "silenzio" tanto amata dall'autore, per porsi in ascolto di quella voce interiore che parla solamente quando tutto attorno tace e lo spirito si abbandona alla quiete. "Sentimenti come fiori coltivo, / e sovente nel mio cantuccio / giorno e notte scrivo, ai margini / di questo mondo fantastico". In questi versi abita la sua poetica, quasi una visione onirica, ma al tempo stesso le sue radici sono ben salde nella realtà, personale e di tanta umanità sofferente. Dal suo piccolo angolo di mondo osserva, contempla, e trae l'ispirazione per versi di raffinata bellezza.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.