Corrispondenze

Yvonne De Rosa è una narratrice visiva che utilizza la fotografia per esplorare e rappresentare le emozioni umane. Partendo dallo studio di due carteggi amorosi dei primi del ’900, esplorando le tematiche della memoria, del desiderio e dell’amore, emerge l’evidenza di come queste esperienze umane siano sostanzialmente universali e atemporali, capaci di fornire uno spunto per riflettere sulla natura dei desideri umani. Il libro di Yvonne De Rosa ci regala briciole di vita che non ci appartengono ma con cui possiamo, e vogliamo, catarticamente empatizzare. Epoche diverse, a noi lontane, che però sentiamo nostre nell’universalità della parola scritta e dei sentimenti. Francesco, studente di Giurisprudenza affronta l’inizio della vita adulta spinto dalla voglia di far bene per la sua amata, ma quello stesso amore diventa occasione per esprimere il suo malessere, un profondo senso di inadeguatezza, una spasmodica ricerca di conferme sociali. Ida, la donna amata, ci mostra indirettamente la vita di una ragazza napoletana all’inizio del ’900, la libertà di esibirsi come pianista che si contrappone alla “prigionia” della casa e della famiglia, che non le concede neanche quella “stanza tutta per sé” in cui poter scrivere e tenere la sua corrispondenza privata. A quella di Francesco si contrappone la storia di Magda, italiana emigrata in America dove vive una vita autonoma, anche con una certa spregiudicatezza. La sua indipendenza però è maschera di una solitudine abissale che la donna prova a colmare iniziando una corrispondenza – come era d’uso in quel periodo – con un soldato italiano sul fronte eritreo. Il carteggio di Magda è un grido pieno di desiderio e tenerezza che si scontra con i palazzoni newyorkesi e la freddezza di un popolo a lei non affine. Se a Francesco è concessa la fortuna di vivere nella quotidianità, seppur in segreto, il suo amore, Magda invece non ha la possibilità di vedere Edoardo; il loro amore, fin dove ci è permesso di leggere e vivere, è fatto esclusivamente di parole… Con l’aiuto di una psicologa esperta in grafologia, l’artista approfondisce la conoscenza della personalità dei soggetti scriventi. L’analisi grafologica permette di decifrare la scrittura come un vero e proprio “ritratto grafico” della persona che l’ha prodotta. De Rosa ha lavorato e trasformato il contenuto emotivo di quanto scoperto in immagini: correlativi oggettivi che donano ai protagonisti una nuova vita e, per quanto possibile, l’impressione di un loro movimento nel presente. La sua opera è esempio contemporaneo di come i confini tra le discipline artistiche possano essere sfumati e interconnessi, rivelando nuovi modi di comprendere e rappresentare la realtà e la memoria.

EAN

9791255420156

Data pubblicazione

2025 02 07

Lingua

ita

Pagine

186

Tipologia

Libro rilegato

Altezza (mm)

240

Larghezza (mm)

170

Spessore (mm)

20

Come si presenta questo libro

Una storia da seguire con facilità

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono illustrato e emotivo.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €30.00
Corrispondenze
€30.00