Figure rapite dal tempo, volti e sorrisi, storie di un paesello delle Valli di Lanzo che la penna di Rossella Montà ha voluto fissare sulla carta per farne patrimonio comune. Il mio Rocciamelone è un cassetto aperto, ricchissimo, della Grande Storia. L’autrice, osservatrice privilegiata, da dietro al bancone del suo locale ha potuto osservare la società che mutava, le persone che passavano, i ricordi che si allontanavano e si rinnovavano ad un tempo. Molti anni sono passati dalla nascita del “Rocciamelone” nel 1929. Il suo bancone ha fatto a tempo a vedere i signori degli ormai sfiorenti e ruggenti “anni ’20”, a vedere i viucesi partire per le guerre in Africa ed in Spagna e poi in mezz’Europa, ha visto i soldati tedeschi arrivare e per fortuna li ha visti anche ripartire, i partigiani scendere, dalle frazioni e dai monti, nel paese per festeggiare una nuova stagione. Ha visto il grande turismo del dopoguerra, la vivacità delle estati ed anche la solitudine devastante e silente dei mesi oscuri della pandemia del Sars Cov 2. Il libro è un lungo racconto pieno di sorprese da scoprire. Un pezzo di storia di Viù raccontato come in una fiaba senza fine.
EAN
9791255570202
Data pubblicazione
2023 01 01
Lingua
ita
Pagine
132
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
135
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono illustrato e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.