Se la si paragonasse a uno dei tanti alberi che ha messo a dimora con le sue stesse mani, Malena assomiglierebbe a una quercia, nonostante il suo fisico esile faccia pensare a un salice, capace di flettersi battuto dal vento senza mai spezzarsi. La sua vita, insieme a quella di molti altri personaggi, si avvicenda tra questioni familiari mai risolte, contentezze e delusioni, aspirazioni, rancori e rimpianti. In una piccola borgata sulla collina canavesana, Filia senza la g, viene ripercorsa la vita di un'intera comunità dall'inizio del secolo – il Novecento – fino agli avvenimenti storici della seconda guerra mondiale. La casa bianca, il bosco delle anime, la piazza della borgata con il suo campanile, la chiesetta e la scuola sono i luoghi dove Malena, sempre in bilico fra malanimo e generosità, combatte la sua lotta per la sopravvivenza, per nutrire le proprie radici con una terra ‒ la sua ‒ tanto amata quanto maledetta. Gli ultimi affondi segneranno l'animo della donna – la vecchia-bambina ‒ ma, inaspettatamente, il vento d'oltre monti che spira nel bosco delle anime le aprirà nuovi orizzonti. Un candido raggio di luna le rivelerà un sentiero che prima non c'era.
EAN
9791255570974
Data pubblicazione
2025 09 20
Lingua
ita
Pagine
372
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
135
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