Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il volume nasce dall’incontro tra due preziosi archivi fotografici: il Fondo della Federazione delle Associazioni Culturali Ebraiche (F.A.C.E.) e il fondo ungherese di Ernő Munkácsi, conservato presso l’Hungarian Jewish Museum and Archives di Budapest. Attraverso una selezione di immagini, molte delle quali inedite, la pubblicazione restituisce un ritratto vivo e complesso dell’Italia ebraica tra il 1927 e il 1940, offrendo una nuova lettura del suo patrimonio culturale come parte essenziale della storia nazionale e del paesaggio civile, urbano e simbolico del Paese.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono illustrato e tecnico.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.